RIQUALIFICAZIONE INTERNA UFFICI IN LAINATE (MI)
(settembre 2014)

Il presente progetto nasce dalla volontà della Committenza di donare una nuova immagine agli ambienti interni della propria azienda. Durante il primo incontro, dedicato all'inquadramento delle problematiche generali, ci fu fornito il programma delle esigenze –tecnico/funzionali- da soddisfare, il cui titolo indicava la strada da seguire: "Obiettivo: migliorare l'ambiente del lavoro con uffici più moderni, freschi e luminosi". Stabilito il tema, si è passati ad una valutazione tipologica dell'immobile, scomponendolo nei sui elementi fondamentali: il corridoio (percorrenza), le stanze (luoghi di lavoro privati) e la nuova sala riunioni (aula di rappresentanza). Il corridoio è stato trattato mediante l'inserimento di una "decorazione costruita", composta di assi di legno piallate a vista e verniciate di bianco, agganciate al muro per mezzo di listelli in legno ma distanziate da esso in modo da contenere i cavi elettrici e parte della nuova illuminazione a led (fungendo contestualmente da zoccolino e struttura espositiva). Pertanto, lavorando in equilibrio tra figurazione ed astrazione (come nei migliori esempi dell'architettura razionalista italiana nata e sviluppatasi tra le città di Milano e Como), siamo intervenuti inserendo una sequenza di elementi verticali (in corrispondenza delle porte) e due fasce orizzontali a legare il tutto (una a terra e una a quota 230cm circa). Questa composizione rimanda ad una architettura trilitica che, a seguito di un processo di astrazione, si presenta come una maglia astratta la cui forma non ricalca stili del passato, bensì risulta essere la più adatta alle questioni funzionali che deve assolvere. Per quanto riguarda i colori si è pensato di ridurre le tonalità a due soltanto: grigio tortora e bianco. La scelta del grigio tortora deriva dalla volontà della Committenza di lavorare con tonalità di grigio calde, "mediterranee"; il bianco funge da contrappunto al grigio, esaltandone le caratteristiche e garantendo il concetto di freschezza e luminosità richiestaci in fase preventiva. A differenza dei modelli storici, abbiamo deciso di attribuire alla decorazione il colore più chiaro ed allo sfondo il colore più scuro, in modo da "tagliare gli spazi con linee di luce". Per quanto riguarda gli uffici, l'intervento mette in scena il tema della stanza come luogo dello stare. Le stanze sono disposte in modo sequenziale, distribuite dal corridoio e con una parete che affaccia verso l'esterno. Il progetto pone un filtro leggero (tende a binario bianche) davanti a tutti i muri finestrati in modo da creare delle intere "pareti di luce"; lo stesso è stato fatto con il soffitto, il quale è pitturato completamente di bianco e risvolta sulle pareti verticali fino alla quota fissata dalla fascia alta posta nel corridoio. Attuando questo principio non abbiamo fatto altro che assecondare la tipologia dell'edificio, l'orientamento delle stanze e l'effetto della luce naturale. Per quanto riguarda la nuova sala riunioni, vero e proprio luogo di rappresentanza, abbiamo voluto creare uno spazio completamente astratto, dove l'unica materia consentita è quella dei pensieri e delle parole che fluttuano nell'aria; tutte le pareti sono filtrate da tende a binario bianche ed il soffitto risulta essere anch'esso bianco. La stanza è pensata per contenere il solo tavolo riunioni e le sedie.