RISTRUTTURAZIONE APPARTAMENTO A COMO
(maggio 2014)

L'unità immobiliare si trova al piano terra di un edificio sito nel centro storico di Como. Essa, fino ad oggi utilizzata come studio professionale, risulta composta da tre locali aventi un forte carattere architettonico. La sala centrale si presenta con una copertura voltata ed una cornice lineare che si imposta a circa 3,20 metri da terra e che percorre tutti e quattro i prospetti interni della stanza. L'ambiente è luminoso e raggiunge un'altezza massima di 4,70 metri circa. Il vano finestra, che arriva fino a terra, denuncia lo spessore della parete esterna in pietra, risalente al diciassettesimo secolo (periodo presunto della costruzione dell'edificio). La sala comunica, da un lato, con una stanza di dimensioni ridotte ma aventi le stesse caratteristiche della prima, infatti, presenta un soffitto caratterizzato da una volta a botte (altezza massima circa 4,00 metri), ed è visibile la stessa cornice che interessa la stanza adiacente. Dall'altro lato il salone centrale comunica con un locale servizi posto ad una quota inferiore rispetto a quella degli ambienti poc'anzi descritti. La volontà della Committenza è stata quella di realizzare un'abitazione composta da camera, bagno e zona giorno con cucina a vista, oltre al mantenimento del locale servizi esistente. Il progetto prevede la valorizzazione dei caratteri delle stanze. La sala centrale è stata mantenuta unitaria e libera da pareti divisorie, quindi, la cucina ed il mobile dedicato alla zona giorno, sono stati realizzati come due armadi-muro siti sui fronti opposti. Questi armadi, aventi altezza tale da non interferire con la visione della volta, né tantomeno con quella della cornice esistente, si estendono da muro a muro e nascondono anche le porte di accesso agli altri ambienti. Il nuovo bagno è stato inserito nella sala che presenta la volta a botte e posto corrispondenza della porta che la mette in comunicazione con il salone centrale. Così facendo è stato possibile, con un unico elemento, realizzare l'antibagno, il bagno e la successiva camera. L'atteggiamento nella progettazione del bagno è stato il medesimo utilizzato per gli arredi fissi del soggiorno. Infatti, anch'esso si arresta ad una quota tecnica di circa 2,70 metri, mantenendo, dall'interno della camera, la visibilità della volta e della cornice. Costruttivamente, sia per le armadiature fisse che per il bagno, si è pensato di mettere in scena un sistema a telaio strutturale a vista, in legno di abete, in netta contrapposizione alla muratura in pietra esistente, infatti, la struttura del bagno è composta da due pilastri ed un architrave in legno a vista che reggono i travetti ancorati alla parete in pietra a formare un soppalco praticabile. La parete di tamponamento verso la camera presenta, nella parte alta, una piccola "fascia di vetro", che consente un minimo di illuminazione naturale derivante dalla finestra del locale adiacente.