PROGETTO DI UNITA' UNA ABITATIVA FISSA DA 45MQ A VARESE
(giugno 2013)

Il progetto nasce dall'esigenza della Committenza di poter usufruire di una unità abitativa fissa, realizzata interamente in legno, da collocare all'interno di un Villaggio Turistico sito nella provincia di Varese. Il tema a prima vista può sembrare molto libero, ma, in realtà, deve considerare tutta una serie di disposizioni geometriche, tipologiche, quantitative e sui materiali che fissano dei vincoli limitando le possibilità d'intervento. A questi vincoli normativi si sommano quelli dettati dalla volontà di utilizzo degli spazi interni da parte della Committenza, che, in questo caso è composta di due persone più eventuali ospiti. Il lotto di terreno a nostra disposizione ha una forma regolare di circa 160mq. Per poter usufruire, durante il periodo invernale, delle potenzialità termiche della luce solare è stato scelto di posizionare l'edificio ai bordi del lotto in modo da potersi aprire verso il restante giardino di proprietà, ed orientare la facciata principale verso sud. Altresì per proteggere gli ambienti interni dai forti raggi solari estivi, si è pensato di collocare una veranda aperta, ma coperta, proprio in prossimità dell'ingresso, in modo da schermare le due grandi porte-vetri che aprono la vista al soggiorno. Altra particolare attenzione è stata dedicata alla ventilazione naturale che, grazie alle aperture presenti sui fronti opposti (nord-sud) consentono un ricambio d'aria efficiente e funzionante. Ora soffermiamoci sull'impianto dell'edificio. L'ingresso avviene direttamente dalla veranda, sulla quale è collocato un tavolo con delle panche. Questo ambiente risulta delimitato da frangisole impacchettabili che consentono la chiusura o l'apertura delle visuali verso il giardino. L'impianto generale si sviluppa secondo un'asse verticale (nord-sud), che pone in sequenza i tre ambienti più importanti della casa: veranda, soggiorno e camera matrimoniale. Tali ambienti possono vivere separatamente, oppure, mantenendo le porte aperte, risultare in continuità spaziale e visiva. Gli altri ambienti (cucina, divano, bagno, camera ospiti) vengono trattati come luoghi più "dedicati" pur mantenendo la logica delle "visuali passanti" che attraversano l'edificio, garantendo una sensazione di apertura e libertà. Altro elemento caratteristico dell'impianto sono le due fasce in cui sono inserite tutte le armadiature, in modo da non intaccare la funzionalità dello spazio vissuto. La volontà progettuale ha messo in primo piano le esigenze della Committenza, organizzandole e strutturandole in maniera chiara e semplice, servendosi dei mezzi propri dell'Architettura: misura, proporzione, direzione, gerarchia degli spazi, luce, ecc... Il significato di questo ordine architettonico è da ricercare nella formula più semplice: l'immagine della vita dell'uomo che si svolge all'interno di questi ambienti. Allora, se si osserva bene, forse si riescono a vedere due persone sedute in veranda che fanno colazione, con il sole del mattino che filtra sul tavolo, immerse nella natura; Un gruppo di amici che si ritrovano, in una sera estiva, a giocare a carte al fresco, illuminate dalla luce di una lampadina come fossero in una lanterna nel bosco; o la semplice immagine di due persone che, da sole ma insieme, sdraiate sul letto fissano l'orizzonte.

Collaborazione: Arch. Serena Cerillo