PROGETTO DI UNA VILLA A PARIPUEIRA Alagoas-Brasile
(ottobre 2012)

Il progetto nasce dalla volontà del Committente di voler realizzare una villa nella città di Paripueira, sita nello Stato dell'Alagoas, all'estremo est del Brasile, a qualche centinaio di metri dalla riva dell'Oceano Atlantico. Il lotto di terreno deriva da una lottizzazione in una area dove il tessuto edilizio risulta particolarmente disgregato. Preso atto delle esigenze della Committenza e stilato il programma funzionale dell'edificio si è proceduto con la valutazione delle condizioni climatiche del sito. Il progetto prevede una tipologia a pianta centrale, organizzata intorno ad uno spazio aperto definito "cavedio". La scelta di tale tipologia è dettata, oltre che dalla volontà di traguardare l'Oceano, anche dalla possibilità di garantire un sistema di ventilazione naturale che aiuti ad ottenere un comfort climatico ottimale. Il clima tropicale, oltre ad aver influito sulla scelta della tipologia edilizia ha contribuito, in maniera importante, alla definizione concettuale dell'intervento. Il tema da sviluppare è stato identificato nel bisogno di proteggere le aperture vetrate dall'irraggiamento solare, soprattutto nei periodi di caldo torrido che si manifestano, principalmente, tra agosto e novembre. Il progetto si compone di due elementi fondamentali: il primo è la costruzione muraria dei volumi che compongono l'edificio e delle aperture che incorniciano il panorama. Il secondo elemento è un sistema trilitico, in netta contrapposizione a quello murario poc'anzi descritto, costituito da pilastri e travi in legno a definire portici, terrazzi coperti e logge. Mediante tale elemento e con l'aiuto di tende da esterni (poste dietro i pilastri) è possibile evitare il surriscaldamento delle finestre e quindi migliorare il comfort degli ambienti interni. Questo secondo elemento è stato disegnato in modo da indagare i benefici, di carattere strutturale, derivanti dall'utilizzo di pilastri a "V", e per richiamare gli esili ponteggi in legno, naturali e sostenibili talvolta utilizzati per la costruzione delle strutture locali. La forma del pilastro a "V" ripropone quel carattere di impersonale necessità che caratterizza la struttura quando essa viene pensata in aderenza alle sue esigenze di stabilità ed economia del materiale. Assunta la tipologia di colonna da utilizzare ("scelto l'ordine architettonico") si è passati al suo utilizzo applicando i mezzi tramandatici dall'architettura classica; infatti, si è deciso di marcare gli elementi orizzontali e lavorare per sovrapposizione di ordini, inoltre, in corrispondenza del piano padronale e del terrazzo/belvedere si è optato per pilastri a doppia altezza, in modo da nobilitare i piani superiori. Il telaio di cui sopra, applicato alla struttura principale, interessa tanto i prospetti esterni quanto la copertura del terrazzo all'ultimo piano ed il cavedio interno. Da un punto di vista funzionale l'immobile presenta al piano terra gli ambienti collettivi e quelli di servizio a tali attività. I primi risultano collocati in continuità spaziale intorno al cavedio vetrato, mentre i secondi sono situati nei blocchi d'angolo e pertanto dotati di una propria dimensione. Al secondo piano sono collocate quattro camere doppie per gli ospiti ed una ulteriore zona relax. Al terzo piano trova alloggio la sola camera padronale (la quale risulta orientata verso l'Oceano e pertanto può godere della vista privilegiata) al quarto, ed ultimo piano è presente il terrazzo/belvedere. A completare l'impianto tipologico vi è una grossa piscina, in asse con l'edificio, sulla quale affaccia la zona soggiorno sita al piano terra. Sul lato opposto della piscina sono visibili una cucina all'aperto e le due stanze dedicate al personale di servizio. Il tutto immerso in un ampio giardino tropicale.